Remuda Teatro, il cui lavoro ruota intorno alla drammaturgia contemporanea, nasce dall’incontro di Federico Malvaldi, Veronica Rivolta e Marta Montanelli, trovando la sua definitiva formazione nella contaminazione con artisti come Daniele Paoloni, Luca Carbone, Francesca Astrei, Giulia Chiaramonte, Giulia Santilli e altri.

Nata nel 2022 e costituitasi l’anno seguente, la compagnia ha già partecipato a numerosi festival e rassegne, tra cui la Biennale College Registi/e Under 35 della Biennale Teatro di Venezia, il Festival InDivenire, Il festival Inventaria, il Milano OFF Fringe Festival, #PILLOLEtuttoin12minuti di Fortezza Est e Utopia del Buongusto.

Dal 2024 collabora stabilmente con la Compagnia Mauri Sturno, che ne coproduce gli spettacoli.

Nel 2025 è tra i vincitori di Toscana Terra Accogliente con il progetto Dove tutte le regole sono diverse, che debutterà a Kilowatt nel 2027.

Accanto alla produzione teatrale, Remuda Teatro porta avanti un lavoro di promozione della nuova drammaturgia nella provincia di Pisa grazie alla collaborazione con Omissis – Osservatorio Drammaturgico e Teatro Nuovo. Da questa sinergia nascono progetti come Atti Futuri, concorso dedicato alla scrittura teatrale contemporanea, e la rassegna Spazio Tempo Presente, pensata come luogo di incontro tra artisti, testi e pubblico.

Prestando particolare attenzione alla contaminazione artistica, Remuda Teatro vuole essere una fucina capace di creare e sostenere progetti che mantengano vivo uno sguardo libero, umano e contemporaneo sul teatro e sul mondo.

Federico Malvaldi, classe 1991, si laurea all’Università di Pisa e consegue un master in drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. È autore OMISSIS, progetto curato da Theatron 2.0, co-fondatore della compagnia Remuda Teatro e artista associato della Compagnia Mauri Sturno.

Come drammaturgo debutta alla Biennale Teatro di Venezia nel 2020 e riceve negli anni numerosi riconoscimenti all’interno di concorsi dedicati alla drammaturgia contemporanea, tra cui il Premio InediTO – Colline di Torino, il Cendic Segesta, il SIAD Calcante, il Premio Giuseppe Bepo Maffioli nell’ambito del GEA – Treviso Contemporary Theater Festival, il Premio PaT – Passi Teatrali, il Premio alla pubblicazione Silvano Ambrogi, il Premio Emanuele Carboni, il Premio Carlo Annoni e il Premio di drammaturgia Under 35 del Teatro Stabile di Catania.

Nel 2025 vince Toscana Terra Accogliente con il progetto Dove tutte le regole sono diverse, di cui firma drammaturgia e regia. Lo stesso testo viene selezionato per Piccola Bottega 2526, percorso di ricerca drammaturgica nato dalla collaborazione tra Compagnia Lacasadargilla e Fabulamundi – Playwriting Europe, e presentato nel 2026 al Teatro India, all’interno di IF / Invasioni (dal) Futuro, con una lettura scenica a cura de Lacasadargilla. Lo spettacolo debutterà al Kilowatt Festival nel 2027, prodotto dalla Compagnia Mauri Sturno in collaborazione con Remuda Teatro.

Sempre nel 2025 è segnalato da Situazione Drammatica | Il Copione in occasione di Hystrio Festival con Hinterland. Nel 2026 viene selezionato dal comitato italiano di Eurodram per la promozione internazionale della drammaturgia italiana contemporanea all’estero con Gli ultimi granelli di sabbia e riceve, nell’ambito del Premio Hystrio Scritture di Scena, la Segnalazione In Scena! Italian Theater Festival NY con Il chiasso delle cose. Il riconoscimento prevede la traduzione del testo in inglese, un percorso di mentorship con un autore statunitense e una lettura scenica a New York nel 2027.

Cv e Riconoscimenti

Veronica Rivolta, classe 1987, studia violino e pianoforte presso la “G. Donizetti” di Grosseto. Si laurea in Storia del Teatro all’Università degli Studi di Siena e, diplomatasi come attrice presso il Centro di formazione e produzione teatrale LaboratorioNove di Sesto Fiorentino, lavora con diversi registi, fra i quali Giancarlo Cauteruccio, Michael Marmarinos e la compagnia AttoDue.

Continua a formarsi seguendo laboratori con Giorgina Pi, Pierpaolo Sepe, Giuseppe Marini, Maria Shmaevich, Silvio Peroni, Lisa Ferlazzo Natoli e Massimiliano Civica; approfondisce, quindi, la formazione vocale con Sara Jane Ceccarelli e Monica Demuru. Nel 2020 dirige con Natalio Luis Mangalavite il progetto di coro civile “Corofilla” del Teatro India di Roma ideato dalla stessa Monica Demuru, della quale è stata anche assistente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

Ha collaborato come attrice con la Compagnia dei Masnadieri di Roma il cui direttore artistico è Lorenzo Salveti e con il Teatro dell’Opera di Roma. A novembre 2023 fonda con Federico Malvaldi e Marta Montanelli la Compagnia Remuda Teatro E.T.S. con la quale porta avanti molteplici progetti teatrali e musicali, tra cui un lavoro di teatro-canzone “Piaf”, il monologo “La Donna di Pietra” (selezione Fringe OFF Milano) e gli spettacoli “Tre Giorni”, “In un’altra vita” (finalista Inventaria 2024) e “Dove tutte le regole sono diverse”, vincitore del bando Toscana Terra Accogliente 2025.