In un’altra vita

Drammaturgia di Federico Malvaldi
Con Veronica Rivolta e Daniele Paoloni
Regia e luci di Federico Malvaldi
Una Produzione Compagnia Mauri Sturno e Remuda Teatro

Spettacolo finalista al Festival Inventaria 2024
Spettacolo selezionato a Pillole2023 di Fortezza EST
Spettacolo semifinalista alla Biennale College 2022

SINOSSI

Cosa accade quando veniamo dimenticati? Che cosa resta di un amore quando la persona che abbiamo accanto smette improvvisamente di riconoscerci?

In un’altra vita racconta la storia di Anna ed Elia, due ragazzi che si incontrano all’università e passano più di dieci anni a cercare di restare insieme, tra sogni, fughe, litigi, dipendenze e continui ritorni. Anna vuole costruirsi un futuro diverso, andarsene dalla provincia, trovare il proprio posto nel mondo. Elia, invece, è brillante, impulsivo, pieno di vita, ma continuamente in lotta con se stesso, con la rabbia e con la paura di non riuscire mai a essere abbastanza.

La loro relazione cresce attraverso frammenti di quotidianità: notti passate a parlare, telefonate infinite, separazioni, riconciliazioni e promesse che sembrano sempre sul punto di rompersi. Finché qualcosa si spezza davvero: un giorno Elia guarda Anna senza più riconoscerla.

Sospeso tra passato e presente, In un’altra vita ci mostra il lento consumarsi di un amore e il disperato tentativo di trattenere ciò che il tempo, il dolore e la memoria stanno cancellando. Una storia intima e generazionale sulla paura di fallire, sul bisogno di sentirsi amati e sulla possibilità dolorosa che chi ci ha amato possa, un giorno, dimenticarci per sempre.


NOTE DI REGIA

La scena è composta di luce e spazio vuoto, abitata dai due protagonisti/attori e dalle relazioni che si innescano tra di loro. Come la drammaturgia, anche l’allestimento appare frammentato e sgretolato, manipolato dagli attraversamenti spazio-temporali della storia grazie al lavoro sull’illuminazione e la produzione sonora che, in sinergia tra loro, vanno a ricreare atmosfere, situazioni ed emotività dei personaggi.

Il lavoro degli attori e il testo fanno il resto, permettendo al pubblico di abitare – senza il rischio di perdersi – la storia che si sta svolgendo sulla scena. Particolare attenzione, infatti, viene data alla direzione attoriale grazie a un lavoro preciso sulla drammaturgia. 

Gli attori sono il centro di tutto e,  in fase di prova, la maggior parte del lavoro si concentrerà sulla comprensione delle situazioni che abitano il testo e sulla resa delle stesse attraverso la recitazione.


RECENSIONE 

Lo spettacolo “In un’altra vita” esplora con acume e sensibilità il tema dello sgretolamento dei sentimenti all’interno di una coppia. Nel raccontare la storia di Anna ed Elia, il dramma ci porta a riflettere sul processo corrosivo e silente che avviene quando una relazione viene messa alla prova da una società moderna, satura di stimoli esterni.
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